Rockwell Automation (NYSE: ROK), la più grande azienda al mondo specializzata in automazione industriale e trasformazione digitale, ha pubblicato oggi una nuova ricerca globale che evidenzia come i principali costruttori di macchine stiano rafforzando performance, resilienza e fiducia dei clienti in un contesto operativo sempre più complesso.
La ricerca OEM Advantage Playbook si basa sulle evidenze raccolte presso 500 leader OEM in i 17 Paesi. Rileva che, sebbene continuino a fronteggiare instabilità della forza lavoro, volatilità delle supply chain, pressione sui costi e crescenti aspettative dei clienti, molti OEM stiano adattando i propri modelli operativi per maggiore coerenza delle performance anche in condizioni meno prevedibili. Anziché basarsi esclusivamente sulle prestazioni delle macchine, i principali OEM puntano su una più rapida capacità di recupero, sulla continuità operativa e su processi decisionali basati sui dati.
“La futura generazione di leader OEM non sarà definita da chi realizza la macchina più avanzata”, ha affermato Evan Kaiser, vice president, global OEM and emerging industries di Rockwell Automation. “Piuttosto sarà determinata da chi saprà costruire un modello di business capace di garantire prestazioni costanti nonostante il turnover del personale, le interruzioni della supply chain e la costante pressioni del mercato”.
Principali evidenze emerse dalla ricerca:
- La rapidità di ripristino è la nuova leva della redditività. Con downtime della durata media di 40 ore e un costo di 3,6 milioni di dollari, gli OEM più avanzati consentono ai propri clienti di ripristinare l’operatività in 24 ore o meno. Queste aziende progettano macchine in grado di rilevare tempestivamente i problemi e ripristinare rapidamente le operazioni, contribuendo a salvaguardare i ricavi e la fiducia dei clienti.
- L'instabilità della forza lavoro è ormai strutturale e i leader la considerano fin dalla fase di progettazione. Con un turnover che in alcune aree raggiunge il 47%, gli OEM più avanzati integrano il know-how nelle macchine e nei flussi di lavoro per ridurre la dipendenza dall'esperienza individuale, favorendo un inserimento più rapido dei neoassunti e prestazioni costanti.
- La misurazione delle prestazioni sta evolvendo. Gli OEM più performanti danno priorità alla redditività e alle metriche relative ai risultati dei clienti (costo del venduto, lead time, ripristino dai fermi macchina) oltre che ai tradizionali parametri di resa produttiva e ai nuovi indicatori incentrati sulle persone, come la sicurezza e la soddisfazione.
- La tecnologia viene applicata con maggiore intenzionalità. Le aziende più efficienti adottano digital twin, robot mobili autonomi (AMR) e cobot per integrare la qualità nella progettazione delle macchine e migliorare la coerenza nelle fasi di implementazione, applicando le conoscenze acquisite sul campo per definire i progetti futuri anziché limitarsi a risolvere problemi isolati.
- Compliance e cybersecurity stanno diventando fattori di differenziazione. Gli OEM più avanzati integrano la cybersecurity nella progettazione dei loro prodotti sin dall'inizio, trattando la sicurezza informatica con la stessa disciplina della safety per favorire l'accesso al mercato, ridurre i ritardi e conquistare la fiducia dei clienti.
Trovate tutti i risultati dell’OEM Advantage Playbook qui.