Sfruttare tutte le potenzialità delle macchine intelligenti

Sfruttare le potenzialità delle macchine intelligenti

Ci sono situazioni temute da tutti gli automobilisti: l'auto in panne in una stradina di campagna, una foratura in mezzo al traffico del rientro dal lavoro, la batteria che si scarica in pieno inverno.

Ma eventi come questi raramente sono dovuti a problemi improvvisi. In genere, sono legati alla normale usura delle auto e fattori come la temperatura, le condizioni della strada e il deterioramento dei componenti fanno tutti la loro parte. Il problema è che non ce ne rendiamo conto, per cui il problema risulta evidente solo quando si verifica il guasto.

Oggi però, con l'avvento di automobili più intelligenti e connesse, i guasti improvvisi stanno gradualmente diventando un ricordo.

Ad esempio, le vetture intelligenti sono dotate di servizi predittivi che monitorano i componenti principali e, se rilevano un problema, lo segnalano preventivamente al conducente invitandolo ad andare in officina. Alcune automobili intelligenti possono persino ricevere gli aggiornamenti firmware che consentono di migliorarne le prestazioni o di risolvere problemi noti senza che il conducente debba rivolgersi al concessionario.

Nel mondo dell'industria sta accadendo qualcosa di simile, solo che in questo caso le protagoniste sono i macchinari intelligenti.

Nuovi livelli prestazionali

I macchinari intelligenti sfruttano tutta la potenza delle tecnologie connesse, come dispositivi IoT (Internet of Things), cloud computing e strumenti informativi e di analisi, e grazie a esse, possono acquisire dati un tempo "intrappolati" al loro interno e contestualizzarli per tradurli in informazioni utili. Essendo dotate di soluzioni di connettività ottimali, le macchine intelligenti possono condividere queste informazioni a tutti i livelli dell'azienda e perfino comunicarle al costruttore, oltre a rendere possibili nuove forme di collaborazione.

Tuttavia, di fronte a tutti queste innovazioni, alcuni costruttori di macchine si sentono sopraffatti: le potenzialità sono così tante che non sanno da dove cominciare e cosa fare. Pertanto, può essere utile capire quali vantaggi traggono oggi gli utilizzatori finali dalle macchine intelligenti.

Alcuni costruttori ad esempio utilizzano dei sensori integrati per monitorare vari aspetti delle prestazioni delle macchine, il che può essere utile per rilevare i problemi prima che causino interruzioni dell'attività. Altri utilizzano dispositivi mobili per mettere gli operai in collegamento con tecnici esterni e accelerare le attività di ricerca guasti. Altri ancora sfruttano l'accesso remoto per monitorare e migliorare le prestazioni di macchinari dislocate in più stabilimenti diversi.

Ma è importante che i costruttori di macchine mettano anche a fuoco i vantaggi che possono ottenere loro stessi sviluppando e commercializzando macchinari intelligenti.

Opportunità per i costruttori di macchine


Gli utilizzatori finali non sono i soli ad aver avuto problemi di scarsa visibilità delle prestazioni delle macchine. La maggior parte dei costruttori, infatti, non ha tuttora idea delle prestazioni offerte dalle proprie macchine successivamente alla consegna o alla messa in servizio.

Non possono quindi sapere se le loro soluzioni sono in linea con le aspettative dei clienti e, pertanto, le attività di supporto sono generalmente basate su un approccio reattivo, non proattivo e programmato; diventa quindi difficile gestire i team di assistenza e capire quali tipi di servizi sarebbero più utili per soddisfare le esigenze dei clienti.

Oggi però i costruttori di macchine hanno a disposizione varie soluzioni di acquisizione dati e reportistica per monitorare tutte le macchine intelligenti installate presso i clienti. Possono utilizzare questi dati per analizzare le prestazioni delle macchine e i fattori che influiscono su di esse, e apportare modifiche ai progetti attuali e futuri.

Inoltre, potendo acquisire i dati e connettersi alle reti degli utilizzatori finali, possono offrire servizi di assistenza completamente nuovi. Ad esempio, possono sfruttare il monitoraggio remoto per tenere costantemente sotto controllo le macchine installate presso i clienti, al fine di migliorare l'assistenza e la ricerca guasti e perfino ridurre la frequenza dei fermi macchina. Ciò, oltre a potersi tradurre in nuove fonti di reddito, permette ai costruttori di rafforzare i loro rapporti con i clienti, diventando veri partner.

Macchine ancora più smart


Guardando al futuro, le macchine intelligenti acquisiranno sempre maggior valore, sia dal punto di vista dei costruttori che degli utilizzatori finali, man mano che verranno introdotte funzionalità sempre più potenti. Molto probabilmente saranno dotate di strumenti di analisi più sofisticati, che permetteranno di realizzare funzionalità sia di tipo predittivo che prescrittivo. Si potrà persino pensare a funzionalità di apprendimento, con le quali la macchina potrà monitorare le proprie prestazioni nel tempo e apportare modifiche senza intervento umano.

Tuttavia, è importante ricordare che il passaggio da macchine di vecchia generazione a macchine intelligenti è un viaggio, e spesso la fase più importante di un viaggio è il primo passo. Se state pensando di intraprendere questa strada,
leggete qui.

Axel Rodriguez
Pubblicato 13 Marzo 2017 Da Axel Rodriguez, Product Manager, Software as a Service Products, Rockwell Automation
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