Con la manutenzione predittiva basata su convertitori di frequenza i tempi di inattività hanno i giorni contati

I convertitori di frequenza eliminano i fermi

Conoscete la durata rimanente degli asset critici? Non sarebbe utile saperla?

Non sarebbe utile se, anziché affrettarvi per risolvere improvvisi guasti agli asset, poteste prevederli e intraprendere le azioni necessarie per anticiparli? Probabilmente affrontereste il problema più serenamente, senza il timore di tempi di inattività dovuti a improvvisi malfunzionamenti. Con molta probabilità, riuscireste anche a conseguire risparmi importanti riducendo le spese in interventi di manutenzione e parti di ricambio.

Un "conto alla rovescia prima del fine vita" degli asset di produzione non è più solo un desiderio, ma una possibilità concreta con i nuovi convertitori di frequenza dotati di avanzati strumenti di manutenzione predittiva.

Agnostici + Adattivi = Accurati

La manutenzione predittiva può offrire vari livelli di accuratezza.

Alcuni prodotti, ad esempio, sono configurati per presupporre determinate condizioni, come l'ambiente operativo in cui verranno utilizzati. Se, tuttavia, un prodotto è configurato per operare in un ambiente molto caldo e invece viene utilizzato in una struttura raffreddata, è probabile che inizi a generare avvisi di necessità di manutenzione o riparazione prima di quanto sia effettivamente necessario. E sebbene questo approccio di manutenzione sia comunque migliore della semplice attesa che un asset si danneggi, non consente di sfruttare al massimo l'investimento effettuato.

I nuovi convertitori di frequenza con strumenti di manutenzione predittiva sono configurati con algoritmi agnostici, ovvero non presuppongono l'ambito di utilizzo o le condizioni operative in cui verranno utilizzati.

Questi convertitori impiegano invece i primi 30 giorni per l'apprendimento delle condizioni applicative. Si avvalgono di sensori integrati per monitorare condizioni applicative quali temperatura, tensione, corrente e velocità e utilizzano modelli predefiniti per convertire queste condizioni in dati sulla velocità di usura dei componenti critici, quali ventole e condensatori.

Dopo 30 giorni, il convertitore di frequenza avrà la piena consapevolezza dell'ambiente operativo sulla base di parametri di stress effettivi e non presunti. Anche dopo questo intervallo iniziale, il prodotto continuerà ad aggiornare il modello di caso d'uso con una frequenza di almeno una volta all'ora.

I convertitori di frequenza con avanzati strumenti di manutenzione predittiva sono anche adattivi. In altri termini, se viene aggiunto un nuovo turno di produzione o un convertitore di frequenza viene spostato da una macchina a un'altra, questo avvierà un nuovo processo di apprendimento delle condizioni di utilizzo e di adattamento della previsione sulla vita rimanente dei componenti interni.

Queste funzionalità di apprendimento agnostiche e adattive consentono di comprendere la reale durata rimanente dei componenti critici interni. Di conseguenza, sarà possibile sfruttarne al meglio le potenzialità e sostituire il convertitore o i relativi componenti solo quando strettamente necessario.

Informazioni dettagliate per ottimizzare la manutenzione

I convertitori di frequenza con avanzati strumenti di manutenzione predittiva consentono anche di prendere decisioni di manutenzione più intelligenti e precise.

Gli operatori e i tecnici possono monitorare i dati relativi al fine vita di ogni componente critico e pianificarne meglio gli interventi di manutenzione. Possono inoltre configurare i dispositivi in modo da ricevere un avviso nel momento in cui un componente critico raggiunge una determinata percentuale della vita operativa rimanente prevista. Possono infine creare un piano di manutenzione per il giorno o il turno specifico in cui verrà sostituito il componente.

I convertitori di frequenza offrono inoltre agli operatori la possibilità di apprenderne i modelli di comportamento e ottimizzarne le prestazioni nei vari ambienti operativi.

È possibile, ad esempio, notare come i convertitori di frequenza utilizzati in strutture con aria condizionata abbiano una durata maggiore di quelli installati in ambienti non raffreddati. In particolare, è possibile che i cuscinetti della ventola del dissipatore termico si consumino più rapidamente in un ambiente con temperature elevate. È possibile quindi stabilire che sarebbe più vantaggioso, da un punto di vista economico e operativo, aggiungere un impianto di aria condizionata allo scopo di estendere il ciclo di vita dei convertitori di frequenza e ridurre gli interventi di manutenzione.

Strumenti di manutenzione predittiva integrati

Uno degli aspetti più interessanti di questi convertitori di frequenza è la disponibilità degli strumenti di manutenzione predittiva come funzionalità intrinseca. Per accedere alle informazioni predittive, quindi, non sono previsti costi aggiuntivi.

I dati sulla durata rimanente dei componenti possono essere letti direttamente sul convertitore di frequenza oppure possono essere trasferiti nel cloud o in un software di visualizzazione dell'impianto. In questo modo, infatti, è possibile creare una strategia di manutenzione predittiva conforme alle dimensioni e alle esigenze aziendali.

Per ulteriori informazioni sui convertitori di frequenza con strumenti di manutenzione predittiva, consultare la pagina sui nuovi convertitori di frequenza Allen-Bradley PowerFlex® 755T. Questi dispositivi utilizzano la tecnologia brevettata TotalFORCE per fornire funzionalità di manutenzione predittiva all'avanguardia e sono progettati per applicazioni con una potenza compresa tra 10 e 6.000 HP.

Garron Morris
Pubblicato 23 Settembre 2019 Da Garron Morris, Principal Engineer, Rockwell Automation
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