Rockwell Automation, azienda leader mondiale nell’automazione industriale e nella trasformazione digitale, ha annunciato oggi che Luminus, uno dei principali produttori e fornitori di energia elettrica del Belgio, ha scelto la piattaforma SecureOT™ di Rockwell Automation per rafforzare la sicurezza informatica dei propri sistemi OT.
Parte della suite di soluzioni di cybersecurity industriale SecureOT™ di Rockwell Automation, la piattaforma SecureOT è una soluzione specificamente progettata per gli ambienti OT che offre una visibilità completa degli asset, la prioritizzazione dei rischi e una gestione integrata delle vulnerabilità, supportando le aziende industriali in ogni fase del loro percorso di maturità nella cybersecurity. Grazie a un approccio vendor-neutral e alla conformità ai principali standard e framework normativi di settore, tra cui IEC 62443 e la Direttiva NIS2, la piattaforma SecureOT consente alle organizzazioni industriali di gestire in modo proattivo il rischio, garantire la continuità operativa e rispondere all’evoluzione dei requisiti normativi.
Per produttori di energia come Luminus, la continuità operativa, la gestione degli asset e del loro ciclo di vita, nonché la sicurezza informatica, assumono un’importanza sempre maggiore man mano che le operazioni industriali diventano più connesse e le aziende sono chiamate a proteggere le infrastrutture critiche. La piattaforma SecureOT è stata progettata per offrire agli operatori una visibilità più completa degli asset OT, identificare le esposizioni al rischio in ambienti multi-vendor e stabilire le priorità degli interventi di mitigazione sulla base del livello di rischio.
“I produttori di energia gestiscono ambienti operativi sempre più complessi e interconnessi, nei quali la visibilità sugli asset e la gestione del rischio nei sistemi OT sono diventate fondamentali”, ha dichiarato Rick Kaun, global director, cybersecurity services di Rockwell Automation. “Con l’adozione della piattaforma SecureOT, Luminus sta seguendo un approccio strutturato per rafforzare la sicurezza informatica delle proprie operations. Questa collaborazione rappresenta un modello concreto per sviluppare competenze interne, mantenendo al tempo stesso un approccio coerente alla gestione del rischio in tutti i siti operativi.”
Luminus gestisce un portafoglio diversificato di impianti per la produzione di energia, che comprende centrali termoelettriche e idroelettriche, sistemi di accumulo a batteria e impianti eolici. L’accordo prevede l’implementazione della piattaforma SecureOT nelle attività industriali di Luminus, con l’obiettivo di aumentare la visibilità sugli asset OT e supportare un approccio più strutturato all’identificazione, alla prioritizzazione e alla gestione del rischio informatico.
L’implementazione è stata realizzata attraverso un modello collaborativo che ha combinato l’expertise di Rockwell Automation con lo sviluppo delle competenze interne di Luminus. Dopo il completamento con successo del rollout della piattaforma SecureOT nei propri siti, Luminus sta ora ampliandone autonomamente l’utilizzo, integrando, progressivamente, gli asset OT nel sistema. Questo approccio garantisce una maggiore visibilità dell’ambiente industriale e supporta una gestione del rischio informatico coerente e scalabile in tutta l’organizzazione.
“Siamo impegnati a rafforzare continuamente la sicurezza e la protezione dei nostri ambienti OT”, ha dichiarato Maarten Baert, O&M Manager for Cybersecurity, Infrastructure & Network di Luminus. “L’evoluzione dei requisiti normativi, tra cui la Direttiva NIS2, insieme a uno scenario di minacce sempre più complesso, richiede un approccio strutturato per comprendere e gestire il rischio informatico. La piattaforma SecureOT ci offre la visibilità e le funzionalità di gestione del rischio di cui abbiamo bisogno per supportare il nostro percorso di conformità normativa, aiutando al contempo i nostri team a sviluppare le competenze interne necessarie per gestire la sicurezza informatica operativa di una base di asset in continua espansione e sempre più diversificata.”