Cama Group, azienda italiana specializzata in sistemi di confezionamento di fine linea, è un ottimo esempio di azienda che ascolta i propri clienti e poi fornisce una soluzione che soddisfa le loro esigenze specifiche, anziché sviluppare una soluzione simile da una gamma limitata di tecnologie.
Questa capacità è dovuta al perfezionamento da parte di Cama di molteplici approcci di imballaggio e alla sua esperienza nel servire così tanti mercati, prodotti e stili di imballaggio. Per mantenere questa posizione, Cama deve garantire che i suoi sistemi meccanici, elettromeccanici ed elettrici siano il più agili possibile – per affrontare una miriade di possibilità di imballaggio.
La forza delle collaborazioni
Secondo Filippo Aspesi, Software and Automation Manager di Cama Group: “Come Gold OEM Partner in Rockwell Automation PartnerNetwork™, abbiamo la fortuna di avere un rapporto molto stretto con il team tecnico dell’azienda in Italia. Spesso i clienti ci chiedono di sviluppare soluzioni interessanti, al di fuori di ciò che si potrebbe definire ‘imballaggio normale’, quindi un rapporto stretto con il nostro fornitore di automazione è davvero utile.
“Ogni anno il team di Rockwell Automation Italy ci presenta nuove tecnologie e descrizioni di ciò che è in arrivo”, spiega Aspesi. “Questo ci permette di evolvere le nostre soluzioni di automazione in base alle nuove capacità. Un esempio è una nuova famiglia di drive, che stiamo attualmente valutando. Stiamo anche esaminando un nuovo sistema di sicurezza, che semplifica la connessione e la configurazione.
Flessibilità rivoluzionaria
Aspesi spiega come Intelligent Track Systems stiano guadagnando terreno. “I nostri clienti riconoscono davvero il potenziale di iTRAK e MagneMotion. Entrambi rappresentano una vera rivoluzione per l’agilità delle macchine e dei processi. Non sono adatti a tutte le applicazioni, ma la nostra esperienza con queste tecnologie e la nostra collaborazione con Rockwell Automation ci permettono di suggerirli e specificarli dove rappresentano la soluzione più efficace alle sfide dei clienti.”
Un progetto recente che ha richiesto la massima agilità dalle macchine di Cama è stato quello per Hawaiian Host, un’azienda dolciaria leader del Nord America con sede a Honolulu. La linea chiavi in mano sviluppata da Cama è progettata per gestire delicatamente prodotti di cioccolato nudo, in tre forme diverse, e poi confezionarli in una serie di diversi conteggi (15), formati di imballaggio (17) e SKU (5), il tutto con una produttività di 1500 ppm.
Grazie a sistemi di visione laser di terze parti e pinze pneumatiche speciali, la macchina rappresenta lo stato dell’arte in termini di volumi, variazione di prodotto e flessibilità della macchina, grazie a una perfetta combinazione tra la progettazione della macchina e dell’hardware di Cama e un’architettura di automazione strettamente integrata di Rockwell Automation.
Non essere mai l’anello debole
Il Group Sales Director di Cama, Alessandro Rocca, spiega: “Si tratta di una fantastica implementazione del nostro pacchetto completo, dalla progettazione meccanica, alle soluzioni di automazione elettromeccanica avanzata di Rockwell Automation, fino ad AR e AI per garantire efficienza e facilità d’uso ancora maggiori. L’industria dolciaria richiede la massima efficienza e, come fornitore di soluzioni, dobbiamo assicurarci che nessuna delle nostre tecnologie, comprese quelle dei nostri fornitori, rappresenti un anello debole in un processo molto più ampio. Infatti, nella maggior parte delle applicazioni, le nostre macchine tendono a essere governate da processi a monte e a valle. Il nostro obiettivo è quello di non limitare mai la velocità di linea in nessun settore.”
Miglioramento continuo
E queste efficienze vengono continuamente ottimizzate, come aggiunge Aspesi: “C’è così tanto lavoro di sviluppo continuo ‘sotto la cappa’, gran parte del quale i nostri clienti non conoscono. Con l’aiuto del team di Rockwell Automation, stiamo cambiando la logica e le traiettorie dei nostri robot sviluppati internamente. Non è detto che si possano vedere le modifiche, poiché molte di esse sono molto sottili, ma se si valutano le prestazioni, si scopre che in realtà funzionano più velocemente.
“A questo proposito”, conclude, “lo sviluppo del motion e degli assi è ora molto più semplice, poiché l’ultima versione (V.35) del software Studio 5000 Logix Designer® ci permette di virtualizzare completamente tutti gli assi nella nuova modalità di test degli assi. Questo fa una grande differenza nelle nostre procedure di progettazione, poiché ora possiamo simulare, stressare e perfezionare sistemi completi prima di inserirli nella macchina. Rockwell Automation è davvero al top quando si tratta di tecnologia e supporto!”.
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