Un modo più economico
Automation NTH ha determinato che i costi di produzione del processo di assemblaggio erano dovuti all’ampio ingombro del sistema.
"Il sistema di assemblaggio si trova in una camera bianca, un ambiente costoso", ha spiegato Buck. "E aumentare la produzione ampliando l’ingombro produttivo avrebbe un impatto negativo sul prezzo del prodotto".
Per sviluppare un approccio più economico, Automation NTH si è rivolta a MagneMover® LITE™, un nastro trasportatore intelligente di Rockwell Automation.
Invece di funzionare a velocità e passo fissi come i nastri trasportatori convenzionali, MagneMover LITE consente il controllo indipendente dei portanti a propulsione magnetica su una guida, con un ingombro più semplice e compatto. Il sistema è progettato per gestire carichi leggeri in modo efficiente e, in quanto sistema di azionamento senza contatto, funziona bene in un ambiente di camera bianca.
Lavorando con il supporto tecnico di Rockwell Automation, Automation NTH ha utilizzato un software di simulazione per guidare la progettazione del sistema.
Come funziona
Un motore software proprietario di Automation NTH funge da interfaccia tra i portanti MagneMover LITE e il controllore.
"Per impostazione predefinita, il motore software è configurato per gestire fino a 100 portanti e 100 stazioni", ha dichiarato Cocchini. "È come un modello e può essere utilizzato ogni volta che sviluppiamo un sistema".
Analogamente a un robot, il sistema MagneMover LITE può essere addestrato utilizzando una modalità manuale per portare il portante nella posizione precisa tramite marcia jog.
"Basta percorrere la linea e insegnare", ha detto Cocchini.
La funzione station manager consente agli utenti di aggiungere, rimuovere o modificare le stazioni senza programmazione aggiuntiva. Considera inoltre il comportamento definito dall’utente e le condizioni attuali della macchina per determinare la migliore destinazione della stazione per il portante successivo.
"Tutto è dinamico", ha spiegato Cocchini. "Il sistema MagneMover LITE valuta la situazione in tempo reale – e poi sceglie automaticamente l’azione che ha il minor impatto sull’OEE (Overall Equipment Effectiveness)".
Mentre il dispositivo medico è assemblato al 100% da macchine, il produttore desiderava la flessibilità di utilizzare sia un processo robotizzato sia manuale per il prelievo e il caricamento degli articoli alle stazioni, a seconda dei requisiti aziendali dell’impianto.
"Abbiamo progettato un approccio ibrido – ed è qui che MagneMover ha davvero brillato", ha detto Cocchini.
Poiché accelerazioni, decelerazioni, velocità e posizioni sono programmabili, lo stesso equipaggiamento può essere modificato per supportare sia il processo manuale sia quello robotizzato di “prelievo e carico”.