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Fornire le informazioni giuste alle persone giuste al momento giusto non è certo un problema nuovo per le aziende. Tuttavia, la questione è diventata più evidente con l'avvento di tecnologie emergenti come l'Internet of Things (IoT), l'evoluzione della connettività e i prodotti intelligenti e connessi che generano quantità di dati senza precedenti.
Secondo IDC, infatti, la "Global Datasphere" ha raggiunto 18 zettabyte nel 2018 e salirà a 175 zettabyte – ovvero 175 trilioni di gigabyte – nel 2025. Per fare un paragone, scaricare 175 zettabyte di informazioni utilizzando la velocità media di internet richiederebbe 1.8 miliardi di anni, secondo il documento Data Age 2025 di IDC.
A causa di questa straordinaria esplosione di dati, è diventato sempre più difficile stare al passo e le aziende hanno bisogno di nuove tecnologie che le supportino nei loro sforzi di trasformazione digitale.
Superare i dilemmi digitali
I dilemmi digitali sono presenti in tutta la nostra vita. Ad esempio, un guidatore che utilizza un GPS deve interpretare le indicazioni fornite dal gadget per capire il percorso che deve seguire e, se non lo fa abbastanza rapidamente, rischia di perdere la sua svolta. Nel mondo degli affari, vediamo ripetutamente persone che si affidano ai dati solo per interpretarli male o applicarli fuori contesto.
Non è più necessario che sia così. Le moderne tecnologie intelligenti possono aiutare i produttori a elaborare, filtrare e comprendere le informazioni di cui hanno effettivamente bisogno per portare a termine un'attività o un processo specifico in mezzo alla massa di dati che stanno accumulando. Ad esempio, la realtà aumentata (AR) può fornire le informazioni giuste quando è necessario per aiutare i lavoratori in fabbrica a prendere decisioni migliori e più rapide.
AR è un insieme di tecnologie che sovrappongono dati e immagini digitali a un oggetto fisico. Un dispositivo mobile abilitato ad AR può identificare un prodotto intelligente connesso (SCP), come una macchina industriale. Tramite un'app AR, il dispositivo può connettersi al Digital Twin dello SCP nel cloud, trasmettere dati e sovrapporre istruzioni a un oggetto da seguire per l'utente.
In pratica, questo significa riduzione degli errori, maggiore efficienza e migliore produttività. Per tornare all'esempio di un conducente che interagisce con un GPS, aziende come Continental utilizzano AR per fornire informazioni di dashboard e di navigazione in contesto con display head-up che consentono ai conducenti di mantenere la concentrazione, ridurre gli errori e guidare in modo più sicuro.
I vantaggi sono già evidenti. Ad esempio, una ricerca di PwC rileva che il 91% delle aziende industriali sta investendo nelle fabbriche digitali. IDC ha stimato che il 60 percento delle 2000 maggiori aziende manifatturiere si affiderà alle piattaforme digitali come base dei propri ecosistemi industriali, oltre al 40 percento di tutte le spese tecnologiche destinate alla trasformazione digitale fino al 2019.
Tuttavia, nonostante il chiaro potenziale della tecnologia, molte aziende continuano a essere frenate dal realizzarla a causa di una serie di sfide.
Tre sfide che frenano i produttori
Sfida n. 1: maturità degli indossabili
Consumare, comprendere e mettere in pratica tutti i dati creati dall'IoT può essere un'impresa ardua per la maggior parte delle aziende. AR può aiutare consigliando agli utenti l'azione da intraprendere, ma rimangono ancora grandi ostacoli, come la maturità e la praticità degli indossabili.
Questa situazione è simile a quella della banda larga mobile, che ha faticato a decollare fino al lancio dell'iPhone. Il prodotto di Apple ha cambiato le regole del gioco in termini di creazione di un livello accettabile di esperienza utente. Una volta che l'esperienza della tecnologia indossabile raggiungerà uno standard accettabile, è probabile che assisteremo a un forte aumento dell'uso di AR.
Sfida n. 2: il futuro è smart
Anche se la maggior parte delle esperienze AR sono attualmente fruibili tramite dispositivi mobili, il futuro di questa tecnologia è rappresentato dagli smart glasses. Come gli indossabili, la maturità di questa tecnologia non è ancora del tutto conforme agli standard di fabbrica, ma sta migliorando rapidamente. E il suo successo dipenderà dai principali attori che la promuovono. Ad esempio, Apple sta collaborando con organizzazioni di terze parti per creare occhiali AR che spera di svelare nel 2020, mentre Facebook ha collaborato con Luxottica per creare Ray-Ban intelligenti che potrebbero essere disponibili per i consumatori già nel 2023.
Sfida n. 3: adottare un approccio sistemico
I produttori spesso dispongono della tecnologia necessaria per risolvere un caso d'uso specifico. La sfida consiste nell'installare un approccio sistemico che non interrompa i loro processi di lavoro e che sia sufficientemente trasparente da fornire informazioni rilevanti alle persone giuste al momento giusto.
È tempo di integrare l’innovazione AR
La tecnologia indossabile intelligente potrebbe non essere ancora pronta per un uso diffuso, ma è solo questione di tempo prima che queste innovazioni basate su AR diventino comuni. E quando lo saranno, porteranno a nuovi livelli di agilità e produttività della forza lavoro per le aziende manifatturiere.
Secondo uno studio di mercato di IDG, circa il 75 percento delle imprese tedesche è già innestato in progetti di AR & VR o ha in programma di innestarsi a breve termine.
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Pubblicato 16 marzo 2020