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Cinque modi per affrontare le vostre sfide operative

Che si tratti di un problema hardware o software, o una combinazione di entrambi, il pensiero che un guasto possa provocare l’interruzione della produzione è qualcosa che preoccupa i direttori di stabilimento o i responsabili della produzione. Come stanno funzionando i vostri asset OT? Sapete come riparare un guasto in tempo reale? Sapete come cambiare un macchinario? Siete in grado di riavviarlo e farlo funzionare correttamente?

Dal cercare di anticipare e prevenire gli eventi di fermo macchina non pianificati, alla riduzione dei tempi di riparazione quando qualcosa va storto, la lotta contro i tempi di fermo può sembrare una battaglia senza fine.

Per via dei rapidi progressi, delle evoluzioni tecnologiche e degli effetti della carenza di competenze, i tempi di inattività stanno diventando sempre più costosi. Infatti, secondo alcune stime, i costi dei fermi produzione non programmati nell'industria di processo globale da soli potrebbero raggiungere i 20 miliardi di dollari all'anno.

La richiesta di “fare sempre di più” utilizzando le stesse risorse, o anche meno, è diventata imperante portando ad un funzionamento continuo dei processi. Ovviamente, i tempi di fermo sono il principale nemico della produzione 24-7. È per tale motivo che i produttori moderni devono essere sia proattivi sia reattivi quando si tratta di affrontare i problemi dei fermi produzione.

Prevenire e ridurre i tempi di fermo nel breve e nel lungo periodo significa anche affrontare le sfide operative associate.

Tre grandi sfide operative

Molti produttori conoscono bene le difficoltà correlate a queste sfide e come queste siano interdipendenti tra loro. Se non si dispone del personale con le adeguate competenze, non sarà possibile gestire la convergenza IT/OT o le implicazioni della cybersecurity per evitare i rischi di vulnerabilità e dei conseguenti tempi di fermo.

  • Mancanza di competenze: il tema dello “skill gap” è ampio e spesso difficile da risolvere. Con l’evolversi delle tecnologie e l’aumento delle competenze richieste, sempre meno lavoratori hanno la giusta preparazione per coprire questi ruoli. Molti produttori non riescono a reperire personale in grado di gestire le normali operazioni giornaliere. Tuttavia, individuare e colmare le lacune di competenze della forza lavoro è ancora fondamentale per il successo aziendale. Questo è il campo in cui fornitori esterni possono aiutare, sia con corsi di formazione specifici, sia con l’assistenza remota o altri servizi supplementari.
  • Convergenza IT/OT: una cosa è capire dove IT e OT devono convergere in un impianto, un’altra è avere a disposizione il personale con la giusta esperienza in entrambi i campi. Molti produttori dispongono di tecnici esperti, ma pochi hanno specialisti IT/OT con la giusta combinazione di competenze e conoscenze per gestire le dinamiche degli ambienti produttivi. Avere al proprio fianco degli esperti con il giusto mix di esperienze nelle applicazioni OT e nella tecnologia IT può aiutarvi a evitare guasti e problemi alla base di costosi tempi di fermo produzione.
  • Sicurezza informatica: molti produttori sottovalutano i problemi relativi alla cybersecurity. Creare delle protezioni di sicurezza per tutte le operazioni dovrebbe essere una priorità, dai singoli componenti all’intero impianto. Qualsiasi cosa che dispone di una connessione deve essere protetta. La convergenza tra IT/OT ha contribuito ad individuare le vulnerabilità nell'ambiente OT, in particolare quando si tratta di vecchie tecnologie e applicazioni. Le patch OT, ad esempio, sono essenziali, ma sono spesso trascurate dai produttori che non capiscono i pericoli cui sono esposti.

Vincere queste sfide è complesso e difficile, ma ne vale la pena. Man mano che la tecnologia si evolve i progressi nella produzione intelligente e nella produttività operativa sono sempre più evidenti. Per i produttori, ciò significa competere ad un livello molto più elevato. La capacità di affrontare queste sfide può non solo mantenere il vostro impianto attivo e a prova di futuro, ma darvi anche un vantaggio competitivo.

Ma cosa succede se non riuscite a trovare le persone giuste e con le giuste competenze per aiutarvi a rispondere a queste pressanti esigenze? Che cosa succede se non ottenete il via libera dal top management per ulteriori risorse umane o investimenti in tecnologia? Sempre più produttori si rivolgono ai servizi gestiti da terzi per sfruttare le competenze e le tecnologie di cui attualmente non dispongono.

Cinque modi con cui la gestione remota può aiutare

1. Data Center: la base del vostro ambiente dinamico di produzione è l'infrastruttura applicativa, definita in gran parte da hardware come i data center. È di fondamentale importanza mantenere questi asset operativi, sicuri e adattabili per un funzionamento affidabile e continuo. Ciò richiede un monitoraggio attivo e una gestione proattiva del data center da parte di professionisti che comprendono sia l'hardware IT sia le implicazioni delle decisioni che avranno un impatto sulle prestazioni delle applicazioni. Un’azienda esterna può fornire esperti che lavorano da remoto oppure in loco per aiutarvi a gestire queste attività critiche senza la necessità di risorse interne.

2. Asset applicativi: le applicazioni sono diverse e complesse e comprendono un'ampia gamma di hardware e software di automazione in grado di soddisfare le crescenti esigenze produttive. Nel corso del loro ciclo di vita, le applicazioni continuano ad evolversi grazie alla tecnologia, includendo varie iterazioni hardware e software e integrando il vecchio con il nuovo. Mantenere una conoscenza completa delle applicazioni per gestire efficacemente le operazioni quotidiane è essenziale per raggiungere i risultati desiderati. Per sfruttare il potenziale delle vostre risorse applicative e mantenere la disponibilità delle applicazioni è necessaria un'approfondita esperienza e conoscenza di queste, accompagnata da una gestione proattiva delle attività di manutenzione. Avvaletevi di un partner esterno per la gestione e la manutenzione in remoto delle applicazioni critiche, nonché per sfruttare la tecnologia in grado di monitorare i tag e i parametri di sistema critici per minimizzare i tempi di fermo e migliorare l'utilizzo delle risorse.

3. Rilevamento delle minacce informatiche: con l'ambiente OT che converge nella rete aziendale i rischi per i sistemi di controllo industriali aumentano, come hanno dimostrato alcun recenti casi venuti alla ribalta. L’utilizzo di un software di monitoraggio attivo delle minacce in grado di individuare, classificare e contestualizzare gli allarmi è un passo fondamentale per mantenere un ambiente sicuro. Un fornitore esterno che ha esperienza nell’ambiente OT e una conoscenza approfondita dei rischi informatici può aiutarvi a identificare rapidamente le minacce per il vostro ambiente e fornirvi una soluzione mirata in base alle vostre esigenze filtrando gli allarmi.

4. Dispositivi firewall: la sicurezza deve essere parte integrante di tutto ciò che fate nel vostro impianto, sia nelle metodologie attive sia in quelle passive. Una delle principali misure di sicurezza attiva consiste nell'implementazione e manutenzione di dispositivi firewall costituiti da una combinazione di hardware e software che creano una sorta di "muro digitale" a protezione della rete interna. Questi dispositivi devono essere tenuti costantemente aggiornati e in funzione per mantenere una condizione di massima sicurezza. Un fornitore esterno può aiutare a monitorare tali dispositivi e gestirli da remoto per un funzionamento ottimizzato e continuo in grado di assicurare un ambiente sempre sicuro.

5. Rete: la rete è la “spina dorsale” delle moderne operazioni produttive, in quanto assicura il passaggio dei dati e quindi delle informazioni e dei comandi dei sistemi di automazione. Mantenere in efficienza gli asset di rete è fondamentale per la corretta e rapida esecuzione di tutte le attività applicative. Cercate un partner che vi assicuri competenze tecniche e capacità di monitoraggio al fine di mantenere un elevato livello di disponibilità e ridurre al minimo i tempi di fermo derivanti da problemi di connettività della rete.

La gestione remota è, per molti produttori, la soluzione più economica e proficua per colmare il gap di competenze, per promuovere la convergenza OT/IT e affrontare le sfide in materia di sicurezza. Potrebbe essere utile valutare i vantaggi che un fornitore di fiducia ed esperto può apportare alla vostra rete, alla vostra infrastruttura, agli asset e alla vostra sicurezza. La gamma di servizi OT gestiti di Rockwell Automation fornisce il supporto di cui i produttori hanno bisogno per essere competitivi in questo panorama industriale in continua evoluzione.

Questo blog è stato scritto in collaborazione con Ante I. Tomicic, Product Manager, Rockwell Automation.


Phillip Bush
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Product Manager, Rockwell Automation
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