Produzione distribuita nell'era dell'automazione avanzata
Oltre ai vantaggi della produzione centralizzata già menzionati, ci sono altri aspetti che possono parlare a favore della centralizzazione e contro la decentralizzazione, come il controllo centralizzato del processo produttivo, la gestione unificata delle risorse umane e la gestione centralizzata delle relazioni fornitore-acquirente. Tuttavia, se si tiene conto dell'elevato grado di automazione già presente in molti settori, nonché delle opportunità di connessione a Internet di oggi, sembra che, da un punto di vista tecnologico, non ci siano grandi differenze tra il controllo di una fabbrica con dieci linee di produzione, ad esempio, e il controllo di dieci fabbriche con una linea ciascuna.
Per poter decentralizzare la produzione in questo modo, avvicinandola ai consumatori e proteggendola dalle influenze locali dovute alla distribuzione geografica, è necessario soddisfare diversi prerequisiti. Prima di tutto, è necessario un alto grado di automazione a livello di singolo impianto, che consenta di controllare la produzione da remoto. Inoltre, è necessario garantire una connessione affidabile e, idealmente, ridondante, attraverso la quale il controllo dell'impianto possa essere eseguibile da remoto praticamente da qualsiasi parte del mondo. Inoltre, l'utilizzo di tecnologie basate sul cloud, già ampiamente disponibili, consentirebbe la distribuzione e la replicazione dei dati in data center più remoti geograficamente, aumentando così la robustezza dell'intero sistema di controllo remoto.
Produzione controllata da remoto
Il moderno controllo remoto degli impianti, tuttavia, non deve necessariamente limitarsi alla semplice virtualizzazione di un pannello di controllo operativo o di una sala di controllo completa dell'impianto, con accessibilità geografica illimitata. Le tecnologie moderne consentono un cambiamento molto più ampio in questo senso, per rappresentare i dispositivi e il loro funzionamento, ad esempio, in termini di realtà virtuale. Le tecnologie di intelligenza artificiale e di machine learning portano poi l'automazione del controllo e il processo decisionale a un livello completamente nuovo, con una sempre minore necessità di intervento umano. Inoltre, gli operatori locali dell'impianto potrebbero essere dotati di dispositivi di realtà aumentata, che potrebbero facilitare notevolmente le attività di servizio, così come la manutenzione remota.
Anche per quanto riguarda le risorse umane, la decentralizzazione della produzione comporta un certo vantaggio. Molti produttori si trovano ad affrontare una grave carenza di personale qualificato, mentre la distribuzione della produzione in più sedi potrebbe contribuire a risolvere questo problema. Infatti, abbiamo valutato a fondo la gestione e la cooperazione nei team distribuiti durante la pandemia di COVID-19.
Oltre i confini dell'impianto
Un maggiore grado di decentralizzazione della produzione non creerebbe vantaggi solo in situazioni di crisi, come l'attuale pandemia. La distribuzione della produzione in diverse regioni aiuterebbe anche a garantire la produzione di prodotti chiave in caso di disastri naturali locali, limitazioni dei trasporti o conflitti geopolitici.
Detto questo, è comunque necessario rendersi conto che, da sola, una maggiore automazione e decentralizzazione non renderebbe alcuna area completamente autosufficiente o indipendente. In genere, in caso di pandemia globale, è estremamente difficile garantire la fornitura di materie prime e altre risorse essenziali per il processo produttivo, per non parlare della logistica dei prodotti finali, compreso il loro trasporto in luoghi in cui la situazione è critica. Anche in questo caso, tuttavia, una speranza inizia a intravedersi sotto forma di veicoli autonomi e del loro impiego nel traffico reale.
Come si può vedere, ci sono molte tecnologie già disponibili che mirano a un maggiore grado di decentralizzazione della produzione, con molte altre in fase di sviluppo. La pandemia attuale e i grandi investimenti fatti dai singoli paesi per aiutare il ripristino delle loro economie potrebbero rappresentare un'opportunità per accelerare il processo di decentralizzazione, in modo da essere meglio preparati nel caso in cui in futuro dovessero sorgere altre crisi simili.